XV edizione - 2018

Musica Amoeni Loci

mvsicæ

Domenica 1 Luglio ore 6.00 (am) ROSSINI, SONATE A 4 ALL’ALBA

Domenica 1 Luglio ore 6.00 (am)

Trebbiantico, parco Esuli Giuliano Dalmati

ROSSINI, SONATE A 4 ALL’ALBA*

Quartetto d’archi Concordanze, Bologna

Alessandro Di Marco e Pietro David Caramia, violini

Mattia Cipolli, violoncello

Adriano Piccioni, contrabbasso

 

PROGRAMMA

 

Gioacchino Rossini (1792-1868)

Sonata a quattro No. 2 in La Maggiore (1804)

I: Allegro

II: Andante

III: Allegro

 

Duo per violoncello e contrabbasso in Re Maggiore (1824)

I: Allegro

II: Andante molto

III: Allegro

 

Sonata a quattro No. 6 in Re Maggiore (1804)

I: Allegro spiritoso

II: Andante assai

III: Tempesta

 

 

 

“Durante tutto il 18esimo secolo non vi era occasione di vita sociale per cui non venisse composta e eseguita quella musica che noi oggi chiamiamo musica classica.”

Nikolaus Harnoncourt

da “Musik als Klangrede”

Concerti di musica classica diversi, aperti,

in cui pubblico ed esecutori alla pari

contribuiscano a creare un fatto sociale.

Concerti accessibili a tutti, soprattutto a coloro

che non hanno mai ascoltato musica classica.

Concerti nei luoghi in cui la musica può

contribuire a trasformare la società.

Un desiderio, un sogno, un progetto;

passo dopo passo, una realtà…

Concordanze è un’Associazione. Concordanze è un ensemble; è un punto di incontro per tutti e tutte coloro che vogliono creare un futuro per la musica cosiddetta classica mettendo al centro dell’attenzione la voglia di sperimentare, il diritto alla cultura e la funzione sociale della musica.

Concordanze nasce nel 2009 dall’unione di musicisti e musiciste di tre delle più importanti istituzioni musicali bolognesi: il Teatro Comunale, il Dipartimento di Musica e Spettacolo e il Conservatorio G. B. Martini.

Fin dalla sua fondazione Concordanze ha attuato questi propositi:

- offrire concerti completamente gratuiti per fare della musica un bene accessibile a tutti e tutte, poichè noi consideriamo la cultura è l’arte un diritto della persona;

- replicare questi concerti in luoghi di forte interesse sociale, quali carceri, istituti psichiatrici, scuole di italiano per migranti per fare della musica classica uno strumento tramite cui migliorare la società in cui viviamo;

- diffondere realmente la conoscenza della musica classica facendo sì che il pubblico – purtroppo assai poco avvezzo a questo genere – possa imparare ad amarla ed ascoltarla in maniera spontanea. Per questo i musicisti impegnati nei nostri concerti si fanno carico di presentare i brani in programma, collocando opere e compositore nel giusto contesto storico-biografico, utilizzando un linguaggio semplice e colloquiale.

Il fatto che siano i musicisti stessi a parlare al pubblico riesce a creare un legame fortissimo fra chi suona e chi ascolta;

- dare spazio alla splendida musica dei tanti compositori giovani e non viventi a Bologna, le cui opere purtroppo faticano a trovare spazio nei programmi di concerto. Noi siamo convinti che solo vivendo il presente e mettendolo in rapporto con il passato si possa creare un futuro per la musica;

- privilegiare la creazione di concerti a metà strada fra musica e teatro, veri e propri spettacoli originali, con testi e musiche in prima esecuzione appositamente commissionate.

Questi principi hanno trovato realizzazione negli oltre 100 concerti che abbiamo tenuto fin ora, dispiegando un’attività che spazia da Reggio Emilia a Rimini, abbracciando l’intera regione Emilia Romagna.

Abbiamo concepito ed organizzato cinque stagioni di concerti interamente gratuite, tenutesi a Bologna al Circolo Culturale Pavese e nella sede del Atelier della Produzione Indipendente Bartleby, di cui siamo stati ensemble in residence. Nel 2016 abbiamo realizzato assieme l’associazione “Idee di Gomma” una stagione concertistica presso la bellissima villa Rovere a Correggio, consolidando la nostra presenza in questo splendido comune emiliano, dopo aver tenuto un concerto inserito nella stagione del locale “Teatro Asioli” sotto il patrocinio dello ERT. Il 2018 ci vedrà impegnati per la terza volta nella rassegna “Idee di Classica” con concerti nel rinascimentale Palazzo dei Principi.

Inoltre, dal 2017 abbiamo avviato una collaborazione con il Goethe Zentrum di Bologna, di cui siamo ensemble in residence, e le Torri dell’Acqua di Budrio, centro specializzato nell’arte contemporanea.

Abbiamo portato la musica classica nelle Carceri di Bologna, Reggio Emilia, Ravenna e Ferrara, all’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Reggio Emilia, alla REMS di Bologna in 7 diverse comunità psichiatriche della Romagna, fra cui spicca quella di Sadurano e in particolare la sua Casa Zacchera, nelle scuole di italiano per migranti della Rete SIM di Bologna, all’Ospedale Maggiore di Bologna, oltre ad aver organizzato concerti dedicati ai Senzatetto. Nel 2017 abbiamo esteso la nostra rete di collaborazioni in Emilia suonando presso la Cooperativa Nefesh e la rete di strutture della Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi.

Non solo: nell’autunno 2016 Concordanze ha inaugurato un laboratorio di musica alla REMS di Bologna che si è conclusa in aprile 2017 con una performance finale in cui i pazienti hanno diviso il palcoscenico assieme ai musicisti dello ensemble. Questo piccolo miracolo che unisce arte e impegno sociale si ripeterà anche nel 2017-2018.

Fra i progetti originali da noi realizzati spiccano i 4 concerti/spettacolo con trascrizioni originali dedicati alle musiche dell’Impero Asburgico, dal Walzer viennese fino alla musica klezmer e il progetto dedicato alla musica nelle “Recherche” di Marcel Proust. In particolare, siamo stati gli unici in Italia a concepire e realizzare un concerto-spettacolo con musiche presentate in trascrizioni originali dedicato alle figure dei Fratelli Schrammel.

Molti sono stati gli ospiti d’onore che hanno diviso con noi il palco. Fra questi vogliamo ricordare Ermanno Cavazzoni, con cui abbiamo concepito uno spettacolo originale su testi di Kafka; Michele Mariotti, direttore musicale del Teatro Comunale, che ha diretto la Quarta di Gustav Mahler al Carcere di Bologna; Matteo Belli e Carlo Tenan, sono stati voce e bacchetta della nostra “Histoire du Soldat” a Sadurano.

Un ulteriore momento straordinario è stata la tournée in Germania, a Leipzig, organizzata assieme a Live Music Now che ci ha visto eseguire un programma con prime esecuzioni assolute alla Mendelssohn Haus e in una struttura sanitaria nella capitale sassone, offrendoci la possibilità di creare un legame con la più importante realtà di solidarietà e impegno sociale di stampo artistico del mondo. Preceduto da un’esibizione presso il Festival delle Abilità Differenti a Bologna, altro caposaldo nel campo dell’impegno sociale basato sulla condivisione dell’arte, questo progetto realizzato con il contributo di Bologna City of Music UNESCO, ha dato una visibilità internazionale al nostro percorso.

Torna Indietro