XIV edizione - 2017

Musica Amoeni Loci

mvsicæ

sab 5/8 h. 21.15 pesaro, candelara, villa berloni, MUSETTE DE COUR

sab 5/8 ore 21.15mal-2017-foto-artisti7

pesaro, candelara, villa berloni

ingresso libero

 

MUSETTE DE COUR

 

jean-pierre van hees: musette de cour

giorgio pinai: flute traversière

 

in collaborazione con il festival umbra lucis

  

Programma musicale

 

Jean Christophe Naudot (1690-1762) Quatrieme Sonate Op VII per

Musette, Flauto e B.C.

 

Joseph Bodin de Boismortier Musette e B.C.

 

A.Tolou Duo Flauto e Musette in do Maggiore Prelude-Gay-Rondeau-Gigue

 

Martin Hotteterre le Romain (1674-1763)

 

A. Tolou Duo Flauto e Musette  in Sol magg. Moderement-Gigue-Doux-Menuet

 

Alexandre Julien Dugué (1714-1780) Sonata per Musette, Flauto e B.C.

(Moderement-Gracieusement-Legerement)

 

 

Jean-Pierre Van Hees, cornemuse Dubois, muchosa et musette baroque.

Concertiste, chercheur, et pédagogue, Jean-Pierre Van Hees s’est produit dans le monde entier comme soliste au sein d’ensembles renommés (Les Arts Florissants, Orchestre du XVIIIe siècle, Le Concert des Nations, Les Agréments…). Son interprétation du concerto pour musette de Barnabé Saint-Sévin au festival du palais royal de Rundale en Lettonie (juillet 2016), avec l’ensemble milanais “Le Coin du Roi” (dir. Christian Frattima), a été ovationnée comme un des moments forts de l’évènement. A côté de ses prestations dans le domaine de la musique classique, il est aussi un acteur important sur la scène du folk et des musiques traditionnelles. Parmi ses nombreuses initiatives et réalisations, on comptera notamment la naissance en  1971 de l’ensemble “Les Zûnants Plankèts”, première formation dédiée aux musiques traditionnelles de Wallonie, l’introduction de la cornemuse dans l’enseignement musical en Belgique, et la rédaction de l’ouvrage “Cornemuses, un infini sonore” (éd. Coop Breizh 2014) qui est l’étude la plus vaste réalisée sur cette famille d’instruments. Il a travaillé comme professeur et conseiller artistique pendant trente ans à l’Académie Internationale d’Eté de Wallonie, où il a développé un cycle de stages consacré aux danses et musiques du monde qui accueille toujours chaque année cinq cents stagiaires de toutes origines.

 

La faculté de musicologie et d’archéologie de la Katholieke Universiteit Leuven lui a décerné le titre de Docteur es Arts. Il est actif dans le monde de l’archéologie musicale et a composé de la musique pour le théâtre et le cinéma

 

 

Giorgio Pinai

si è brillantemente diplomato in flauto traverso presso il Conservatorio di Firenze.

All’inizio della sua carriera si dedicato alla musica contemporanea  partecipando a numerosi Festival Internazionali   (G.A.M.O-Firenze, Festival Mondiale del Teatro – Avignone, SettembreMusica – Torino, Venezia opera prima, Festival di Sermoneta, Piccolo Regio – Torino etc.) presentando opere in prima esecuzione assoluta di importanti autori (A. Clementi, S. Bussotti,  M. Ferrero, e altri).

Si è esibito regolarmente in numerosi tours in Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda, Ungheria, Romania, Svizzera, Brasile, U.S.A, Giappone.

Ha insegnato flauto traverso moderno per 11 anni presso il Liceo Musicale di Arezzo.

Successivamente si è dedicato allo studio della musica antica diplomandosi in Traversiere Barocco al Royal College of Music di Londra dopo aver studiato con Stephen Preston, Liza Beznosiuk e Masahiro Arita. Ha completato i suoi studi diplomandosi come solista  presso il Koninklijk Conservatorium Brussel sotto la guida di Bart Kuijken e  in prassi esecutiva della musica antica con Peter Van Heyghen con il massimo dei voti e la lode.

Ha suonato  in Italia e all’estero con grandi musicisti come Rinaldo Alessandrini, Guido Morini, Robert Kohnen, Marco Ferrari etc. e con famosi ensemble quali London Baroque, Camerata of London. Insieme Strumentale Barocco, Salon de Musique etc. Collabora stabilmente con il prestigioso gruppo di danza antica IL BALLARINO di Firenze.  Ha registrato per Rai1, TF1, Rete Globo, Radio Vaticana, Radio France, SDR, etc.

E’ tra i fondatori dell’ Accademia de’ Musici Francesco Petrarca con i quali ha inciso due  cd per la Gamut in esclusiva:  “IL CANZONIERE”, dedicato a musiche del cinquecento su testi del Petrarca e “DE PROPORTIONE” sul rapporto tra la pittura di Piero della Francesca e la musica coeva.

Con il gruppo Salon de Musique diretto da Marco Ferrari ha inciso un cd dedicato alla musica della commedia dell’arte dal titolo “TEMPI DI SFESSANIA”.

Nell’autunno scorso ha debuttato come attore  in una produzione del Teatro di Anghiari per la regia di Andrea Merendelli “I Tre Leccardi” una messa in scena sui musici della Commedia dell’Arte partecipando successivamente a varie rassegne e festival teatrali.

Polistrumentista, oltre ai traversi storici suona anche il flauto diritto, il pipe and tabor, la cornamusa, il cromorno, il rauschpfeiff, il flauto doppio, la bombarda, vari tipi di zampogne, irish flute , whistle e vari tipi di strumenti a fiato etnici di tradizione araba e mediterranea.

Ultimamente si è dedicato pure ad altri generi musicali quali la world music nel gruppo “Les Trois Comò”, col quale ha inciso per la Maxresearch l’album “STORIE QUASI VERE” e realizzato lo spettacolo teatrale NERO PROFUMO di Gianni Micheli, e la musica elettronica con i L.E.D. con i quali ha sonorizzato due film di Bunuel “Un chien andalou” e “L’age d’Or”.

E’ insegnante di pipe and tabor, flauto traverso storico, irish flute e strumenti bicalami (flauto doppio, doppia ciaramella, zambareddi grecanici etc.) presso la Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli. E’ fondatore della Scuola di Musica medievale “Il Dragomanno” di Castiglion Fiorentino (AR) dove è insegnante di strumenti a fiato. Strumenti che insegna anche all’Accademia di Arti Antiche ResonArs di Assisi.

 

 

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